I monaci tedeschi distillavano acquaviti fin dal XIV secolo ed i distillatori di Germania organizzarono la loro propria corporazione già nel 1588. Tuttavia già fin dall’inizio, il Brandy tedesco (chiamato Weinbrand) è stato fatto con vini di importazione piuttosto che con i più pregiati vitigni locali. Molti Brandy tedeschi sono prodotti con l’alambicco discontinuo e devono essere invecchiati per un minimo di 6 mesi in rovere. I Brandy che sono stati affinati in rovere per almeno un anno sono chiamati uralt o alter (termini che significano "più vecchio"). I migliori Brandy tedeschi sono morbidi, assai più leggeri del Cognac e finiscono con un tocco di dolcezza.