I Liquori
I liquori, conosciuti anche come cordiali, sono generalmente dolci. Sono distillati messi in infusione con agenti aromatizzanti (frutta, frutta secca, miscele di erbe e di spezie, creme e quant’altro). La parola liquore viene dal latino “liquefacere” e si riferisce al dissolversi degli aromatizzanti nel distillato. Gli aromatizzanti artificiali sono rigorosamente regolati in molti paesi e, dove sono consentiti, devono essere riportati chiaramente in etichetta come tali.
I liquori di migliore qualità sono prodotti per distillazione di alcune delle materie aromatizzanti fermentate o del distillato in cui sono state messe in infusione. Molti liquori usano come loro base distillati già fatti come il Cognac, il Rum o il Whisky. Altri macerano frutta od altri aromatizzanti in un distillato neutro. Le creme (la crema di menta, la crema di cacao, ecc.) sono liquori con un aromatizzante primario (un singolo aromatizzante dominante piuttosto che una miscela), mentre le creme liquore combinano crema di latte ed alcol in una miscela omogeneizzata e stabile.
Tutti i liquori sono delle miscele, anche quelle con un aromatizzante principale. Un tocco di vaniglia viene aggiunto alla crema di cacao per esaltare il cioccolato. Note di limone rendono più intenso l’aroma dell’anice. I liquori d’erbe possono contenere dozzine di differenti aromatizzanti che un maestro miscelatore maneggia per raggiungere il desiderato profilo organolettico.
I liquori di solito non sono invecchiati per un lungo periodo di tempo (sebbene lo possa essere il suo distillato di base), ma possono essere sottoposti a periodi di riposo durante la loro produzione in modo da permettere ai vari aromatizzanti di sposarsi bene in una miscela armoniosa.
Tratto da:
Federazione italiana sommelier