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Vino andaluso: alla scoperta dello Xeres

Tra tutte le località turistiche presenti nel mondo, l’Andalusia occupa un posto fondamentale: tra spiagge dorate e patrimoni artistici senza pari nel mondo intero, questa località è soprattutto famosa per i suoi vini dal sapore unico e raffinato, fatto per accompagnare i nostri pasti.

Vino tipico andaluso: lo Xérès

È senza dubbio il principale vino andaluso: bianco liquoroso, presenta un gusto delicato adatto ai veri appassionati, e va bevuto rigorosamente freddo per esprimere al meglio la sua tipica leggerezza di gusto. Una volta assaggiato, però, sarà difficile dimenticarsene proprio grazie al suo sapore speciale, che potrà essere riconosciuto anche a distanza di anni, e che ha permesso a questo vino di essere famoso ovunque nel globo con molti nomi. Che sia infatti Jerez, Sherry o Xèrés, questo vino è ovunque sinonimo della qualità andalusiana, di un sapore tanto particolare, quanto speciale, e della sua antica cultura, non priva di eventi particolari.
E sebbene questo vino abbia diversi nomi, va detto che esistono anche diverse tipologie dello stesso, ognuno dei quali con proprie particolarità e con una propria tradizione di di preparazione.

Varietà del vino Xeresvino andaluso

Le varie ulteriori tipologie di questo vino dipendono dalla quantità di zucchero (che varia da 0 fino a gr per litro), che varia a seconda delle esigenze e della tradizione di produzione dello Xèrés. A seconda delle caratteristiche del vino, del suo invecchiamento e della sua datazione, si possono individuare altre tipologie dello stesso:

  • Il Fino (chiaro, un po’ secco, leggero), il Fino Ammontilado e l’Ammontilad (ha un sapore di nocciole) che variano a seconda dell’invecchiamento del gradiente alcoolico (da 15° a 18°);
  • Il Manzanilla, e il Manzanilla Passada (molto alcolico, bianco e secco);
  • Il Palo Cortado (18°-20°);
  • Palomino da tavola (11,5°).

Dal Palomino da tavola, come per i precedenti 3, è inoltre possibile ottenere i seguenti vini:

  • Il Dorato Oloroso e l’Oscuro Oloroso (18°-20°);

Mentre dal Dorato Oloroso, tramite ulteriore invecchiamento e alcune altre procedure si ottiene:

  • Il Cream, l’Oloroso Abocado, e il Amontillado Medio.

Infine, utilizzando la varietà d’uva “Pedro Ximenez” (bianco, dolce ed abbastanza alcolico) tramite invecchiamento si produce il vino Pedro Ximenez Sherry, dal quale a sua volta si può ottenere il “Vecchio Pedro Ximenez”, oppure i precedenti 3.

Tutti questi vini sono da gustarsi lentamente e piacevolmente, con dei piccoli sorsi, al fine di scoprirne le assolute qualità di sapore e goderli al meglio.

L’Andalusia, insomma, ha una vasta gamma di vini per tutti i gusti da offrire ai visitatori, introducendoli non solo nelle proprie tradizioni gastronomiche, ma persino nella propria cultura, storia e una vecchia tradizione fatta di gusti e piacevolezze.

 
Image by Matt Saunders (Own work) [GFDL, CC-BY-SA-3.0 or CC BY-SA 2.5-2.0-1.0], via Wikimedia Commons

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