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Vino da aperitivo: ecco quelli da scegliere per l’happy hour perfetto

Non è più solo una moda, ma una vera istituzione sociale: l’aperitivo – conosciuto anche happy hour – è un momento allegro e conviviale ed è diventata una tra le principali occasioni d’incontro. Oltre a tanti stuzzichini di ogni tipo, quello che conta per rendere un aperitivo davvero perfetto è la scelta della bevanda da gustare. Molti, per questo scopo, optano proprio per il vino, forse perché nell’happy hour originale – inventato a Torino da Antonio Benedetto Carpano nel 1876 – si scelse di usare il Vermouth, un vino aromatizzato con china che, da allora, è diventato la bevanda da aperitivo per eccellenza. Ma oltre questo grande classico, sono molte le etichette che si possono utilizzare per rendere il nostro happy hour assolutamente perfetto.

Lo spumante

Dopo il Vermouth, le bollicine sono amatissime per un aperitivo allegro e frizzante, grazie al gusto fresco e leggero di questa bevanda, che arricchisce e accompagna perfettamente stuzzichini e finger food. L’etichetta preferita in assoluto è il Prosecco, ma sono molto adatti anche disdegna il Franciacorta o il Trento Doc. Impossibile non nominare anche il re assoluto degli aperitivi a base di spumante: è lo spritz, bevanda mitica composta dal 40% di spumante secco, 30% di acqua tonica e il rimanente 30% di Aperol o Campari o Bitter. Assolutamente irresistibile.

Vini bianchi

Il vino bianco è sempre una buona scelta, a patto però che abbia un aroma fresco e fruttato, perfetto per l’ora dell’aperitivo sospesa tra il pomeriggio e la sera. Tra le migliori etichette di questo tipo suggeriamo il Gewürztraminer, il Moscato Giallo, il Riesling, il Muller-Thurgau e, soprattutto per gli happy hour estivi, lo Chardonnay. Se cercate qualche etichetta più raffinata per fare colpo, allora sono perfetti nomi come Grillo dalla Sicilia, un Greco di Tufo o l’Etna Bianco, la Falanghina o l’Insolia.

Vini rossi e rosati

Il vino rosso spesso non è molto amato per l’aperitivo, dato che ha un gusto più intenso e corposo e potrebbe essere azzardato berlo mettendo nello stomaco solo finger food. Gli audaci, però, che proprio non gli resistono, possono optare per un rosso più fresco e leggero come il Sangiovese, il Barbera, il Lagrein, il Pinot Nero, il Bardolino, il Grignolino o il Cirò Rosso: sono ideali soprattutto se volete preparare un aperitivo a base di salumi e formaggi. Un buon compromesso, poi, è optare per i rosati, una via di mezzo tra bianchi e rossi che possono risultare la giusta scelta: in questo caso sono ottimi vini come il Primitivo o il Negroamaro, perché hanno anche qualche bollicina, e sono quindi la combinazione ideale di struttura e freschezza.

 

 

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